Come purificare l’aria in casa

Troppo spesso nelle nostre abitazioni respiriamo e talvolta sopportiamo un’aria che in realtà non è per niente salutare, e nemmeno lo sappiamo. 500 litri d’aria sono la quantità che respiriamo in un’ora, e ogni litro contiene milioni di microparticelle, di cui molte risultano inquinanti, anche in un locale spesso aerato, dove tali particelle rimangono comunque in sospensione. E’ bene dunque conoscere come difendersi da nemici pressoché invisibili.

Di seguito elencheremo quelle che possono essere le cause, le condizioni e le conseguenze di un’aria viziata e non depurata, e delle azioni che possono venirci in aiuto per igienizzare l’aria di casa.

Quando parliamo “purificare l’aria di casa” intendiamo dire che l’atmosfera domestica non è propriamente salutare. All’origine di questa situazione, potenzialmente pericolosa per la nostra salute, possono esserci diverse cause e provenire da noi stessi, dai nostri mobili, dai nostri tessuti oppure dall’esterno. Spesso si tratta di cause per noi invisibili, introvabili e assolutamente non evidenti. Tra queste ci sono:

 

-polvere

-germi e batteri

-cucine a gas

-detergenti chimici

-camino

-candele accese

-smog

-caloriferi tradizionali

-fumo di sigaretta

-alcool, ammoniaca e acetone

-temperature e tasso di umidità elevati

Per essere certi di purificare l’aria di casa e averla il più pulita possibile all’interno della propria abitazione, esistono alcune operazioni per prevenire il formarsi di elementi fastidiosi. Le regole da seguire sono poche e semplici, tuttavia indispensabili:

– utilizzare in casa materiali tessili naturali, poiché quelli sintetici sono solitamente elettrostatici e quindi attirano di più la polvere

– aerare i locali spesso, aprendo porte e finestre sull’esterno (per non più di 5 minuti però se si è in inverno, altrimenti si rischia di sprecare energia per il riscaldamento) e cercando di far entrare più luce solare possibile, poiché notoriamente essa uccide batteri e germi

– scegliere piastre radianti, come “Solaris” di Fondis, che irradiano calore con un tepore diffuso e omogeneo e che quindi evitano spostamenti d’aria che possono provocare circolazione di pulviscolo

– utilizzare vernici a base d’acqua, comunemente dette idropitture, per pareti o mobili

– scegliere piastrelle anti-smog per le superfici esterne al nostro appartamento, come i mattoncini che  divorano i gas di scarico e le polveri PM10.

– scegliere materassi anallergici, che rilasciano ioni d’argento i quali risultano antibatterici

Come purificare l’aria in casa

Come purificare l’aria in casa

Ecco cosa possiamo fare per purificare l’aria della nostra casa, anche dopo che è stata contaminata:

– ossigenare, sterilizzare e purificare l’aria utilizzando depuratori, dispositivi iperfiltranti che depurano e riossigenano l’aria stagnante, restituendola sana e purificata; per far questo si possono scegliere due tipologie di prodotti. I purificatori d’aria sono dotati di filtri multipli che possono trattenere fino al 99% delle microparticelle inquinanti, anche del fumo di sigaretta. Le lampade sterilizzanti, che utilizzano un profumo particolare che unito al calore della pietra catalitica, igienizza l’aria; oppure analoghe lampadine ionizzanti.

– depurare l’aria utilizzando micro-serre da appartamento, magari unite appunto ai depuratori

– passare l’aspirapolvere su tutte le superfici almeno una volta ogni due giorni, meglio se si tratta di un aspiratore con potenza ciclonica, per rimuovere tutti i microrganismi, dotato di filtri Hepa con microtrama, lavabili, permanenti e allergy friendly

 

Un’altra maniera intelligente d’agire, è prevenire se è possibile, la formazione di aria malsana, è quella di utilizzare i rimedi più spiccioli, come aerare spesso i locali, far entrare la luce del sole, fare attenzione a non spostare grosse quantità di polvere muovendo oggetti e comunque spolverare non troppo frequentemente, ma con cura e attenzione.

Se poi si evita di fumare dentro le pareti domestiche, la qualità dell’aria di casa ne ricaverebbe un gran guadagno.

Non utilizzare troppi detersivi e solventi chimici: anche i rimedi della nonna a base di aceto, limone, sapone di Marsiglia, etc, possono aiutare a ottenere gli stessi risultati di pulizia, con un “inquinamento” dell’aria di casa decisamente minore.

Non dimenticate di utilizzare anche piante da interni che con il processo di fotosintesi si nutrono di anidride carbonica restituendo all’ambiente ossigeno.